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La funzione di massa iniziale (initial mass function o IMF, in lingua inglese) è una funzione che descrive la distribuzione delle masse delle stelle di recente generazione; essa restituisce il numero di stelle di massa M per parsec cubo. È possibile ricavarla utilizzando la funzione di luminosità e la relazione tra le masse delle stelle e le loro luminosità. Nel 1955 l'astronomo statunitense Edwin Salpeter determinò la forma funzionale dell'IMF come segue:
dove ξ(M) è il numero di stelle di massa M.[1] Sono state ricavate altre forme dell'IMF, come quella di Scalo[2] o quella di Chabrier[3]. Benché oggi l'IMF sia nota con più precisione rispetto alle stime di Salpeter, non è tuttora chiaro se essa aumenti, diminuisca o rimanga costante al decrescere delle masse. Un altro campo di interesse è l'universalità dell'IMF, ovvero la sua indipendenza dalle condizioni iniziali, come ad esempio campi magnetici, rotazione e metallicità della nube protostellare. modifica Note
modifica Voci correlate
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