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In matematica, il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie orientata è definito come l'integrale del prodotto scalare del campo con il versore normale della superficie, esteso su tutta la superficie stessa. In fisica il flusso di una data grandezza fisica è usato in presenza di fenomeni di trasporto (le grandezze coinvolte possono essere per esempio il calore o la massa) e rappresenta la quantità della grandezza che attraversa una data superficie. Si ricorda che una qualsiasi superficie S può essere orientata attribuendo ad ogni elemento di superficie infinitesimo dS un versore
modifica Definizione di FlussoSi definisce flusso infinitesimo, o elementare, di un campo F attraverso una superficie dS: mentre il flusso vero è proprio è dato dal suo integrale, esteso su una superficie S: esplicitando il prodotto scalare nel flusso elementare si ottiene: dove α è l'angolo compreso tra modifica Esempi di applicazioneIl termine flusso deriva originariamente dall'idrodinamica, con riferimento alla portata; tuttavia il flusso è un concetto matematico e non rappresenta necessariamente il passaggio di energia o di materia. Spesso gli integrali di flusso sono impiegati assieme ad altri importanti risultati matematici di analisi vettoriale, quali il teorema della divergenza e il teorema del rotore, che spesso permettono il calcolo di un flusso senza doverlo svolgere esplicitamente. Alcune grandezze fisiche (necessariamente vettoriali) delle quali si calcola spesso il flusso attraverso una superficie sono il campo gravitazionale ed il campo elettrico: il calcolo del flusso di questi campi attraverso una superficie chiusa risulta spesso facilitato dal teorema di Gauss, per via della loro particolare struttura. Nel caso del campo magnetico il flusso attraverso una superficie chiusa è invece identicamente nullo (si dice che il campo magnetico è solenoidale). modifica Trasporto di materiaIl significato concreto del flusso diventa evidente quando si considerano fluidi continui (ad esempio, liquidi e gas). Prendiamo una superficie infinitesima dΣ nello spazio: intendiamo calcolare il volume dv di fluido che transita attraverso quella superficie nella direzione esso è positivo se la sostanza fluisce lungo una direzione concorde con cioè Un discorso simile vale per la massa, o per altre grandezze simili; in idrodinamica addirittura la densità di corrente, riferendosi al volume fisico di liquido che scorre attraverso una data sezione, coincide con la velocità e prende il nome di portata volumetrica (rappresenta in pratica il volume del fluido che transita attraverso la sezione nell'unità di tempo). La quantità di carica, di massa etc. che attraversa una qualunque superficie finita nel tempo dt (sempre su unità di tempo), si ottiene sommando i singoli contributi, cioè facendo il flusso della densità di corrente su quella superficie: ad esempio, sempre in fluidodinamica, la portata di massa, cioè la massa di fluido che transita attraverso la S superficie nell'unità di tempo, è data da: dove ρ rappresenta la densità del fluido. Si nota che se quest'ultima è in ogni punto costante nel tempo, per la legge di conservazione della massa la portata attraverso una qualunque sezione del tubo è costante: ciò implica che il flusso di modifica ElettrodinamicaUn importante esempio nell'ambito dell'elettrodinamica è quello del vettore di Poynting, definito come il prodotto vettoriale dei vettori di campo elettrico e campo magnetico di un'onda elettromagnetica. Esso ha le dimensioni di un watt per metro quadro ed il suo flusso attraverso una superficie indica l'energia elettromagnetica trasportata dall'onda elettromagnetica per unità di tempo attraverso la superficie stessa: modifica Conduzione termicaUn altro importante esempio di flusso è la legge di Fourier, legato al fenomeno della conduzione termica, che esprime il flusso di calore attraverso una superficie: dove modifica Il concetto di flusso in astronomiaGli astronomi usano il flusso per denotare la luminosità apparente di un corpo celeste. La luminosità apparente è definita come la quantità di energia ricevuta da una stella, al di sopra dell'atmosfera terrestre, in un secondo ed entro un'area unitaria. Ne consegue che la luminosità apparente è semplicemente il flusso ricevuto dalla stella. Il flusso misura il tasso di scorrimento dell'energia che passa ogni secondo attraverso un centimetro quadrato (o una qualsiasi area unitaria) della superficie di un oggetto. Il flusso misurato dipende dalla distanza della sorgente che irradia l'energia. Ciò accade in quanto l'energia deve distribuirsi entro un certo volume di spazio prima di raggiungerci. Supponiamo di avere un pallone immaginario che racchiuda una stella. Ogni punto sul pallone rappresenta un'unità di energia emessa dalla stella. Inizialmente, i punti in un'area di un centimetro quadrato sono assai vicini tra loro, e il flusso (energia emessa per centimetro quadrato per secondo) è alto. Dopo aver percorso una distanza d, il volume e la superficie del pallone sono aumentati, facendo sì che i punti si sparpaglino allontanandosi l'uno dall'altro. Di conseguenza, il numero di punti (l'energia) contenuti in un centimetro quadrato è diminuito, come illustrato in figura 1. Il flusso è inversamente proporzionale alla distanza secondo una semplice legge dell'inverso del quadrato. Perciò, se la distanza raddoppia noi riceviamo (1 / 2)2 = (1 / 4) del flusso originario. In termini di grandezze fondamentali, il flusso è la luminosità per unità di area. dove modifica Voci correlate |
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